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sabato 20 febbraio 2010

I luoghi dell'anima: racconti di un viaggiatore astrale


PRIMA PARTE

Mi chiamo Geremia e sono un viaggiatore. Ho iniziato a viaggiare in una camera di ospedale,ci sono finito a 21 anni. Me lo ricordo bene, mi svegliai in piena notte e vidi il mio corpo disteso sul letto,ero convinto di essere morto .Per fortuna dopo due secondi precipitai in basso ,affondando nel letto come se ci stessi cadendo con tutto il mio peso.
Dopo questo episodio, trascorsi parte della mia vita tentando di ricreare l'evento .
Avevo solo una vaga idea di cosa fosse un viaggio astrale , quindi acquistai dei libri sull'argomento , ma gli esperimenti consigliati portarono scarsi risultati. Anche i consigli dei miei conoscenti non servirono a niente ,per cui decisi di intraprendere un cammino solitario per trovare il mio metodo personale.
Innanzitutto volevo capire qual'è la condizione basilare del viaggio astrale. All'epoca non avevo idea di cosa fossero i campi energetici, quindi non sapevo qual'era lo strumento con cui mi spostavo ,eppure avevo intuito che la condizione base per farlo era la consapevolezza di avere una coscienza da poter trasferire lontano dal proprio corpo. Da quel momento in poi per un periodo mi limitai a dei piccoli spostamenti nei luoghi che conoscevo, soprattutto casa mia ,un posto familiare in cui potevo muovermi con facilità.
Improvvisamente una notte mi svegliai sentendo un fortissimo rumore metallico.
Questo continuò ad accadere per diversi giorni ed ogni volta mi svegliavo per lo spavento. Il quinto giorno però ebbi la lucidità necessaria per fermarmi ad ascoltare questo rumore infernale. Più ascoltavo questo rumore , più la mia mente si svegliava nonostante il corpo fosse ancora pienamente addormentato, riuscivo perfino a udire il mio respiro. Pochi attimi dopo fui percorso da una sorta di corrente elettrica che mi pulsava lungo tutto il corpo ,dopodichè ebbi una totale perdita dell'orientamento. Io ero fermo ma tutto il mondo girava. Iniziai a vedere una serie di luci blu e bianche che lampeggiavano freneticamente e mi sentii spingere velocissimo. Quando mi fermai, dopo una manciata di secondi , vidi una luce bianchissima mentre qualcuno urlava forte il mio nome. Mi svegliai poco dopo provando la stessa sensazione di sprofondare nel letto.
Imparando a controllare le mie reazioni in queste situazioni, iniziai a sentire rumori e frasi in lingue incomprensibili.
Con la pratica sono riuscito a scacciare la paura.
La paura si scaccia facendola entrare in noi e mettendola a confronto col desiderio di andare oltre. La curiosità deve sempre essere maggiore del terrore.
Dopo circa un anno ho avuto il coraggio necessario per entrare in quella luce bianchssima .Nella seconda parte descriverò i luoghi che ho visto oltrepassata questa soglia.
Per ora mi sento di dare dei consigli a tutti coloro che fossero interessati a questo tipo di esperienze. Il primo è quello di desiderare veramente il viaggio, il secondo è non avere paura, il terzo è quello di imparare a conoscersi ed accettarsi, solo in questo modo si avrà una coscienza predisposta al distacco.
Tecnicamente invece, consiglio una respirazione suddivisa in quattro parti: inspirare per 4 secondi, trattenere per 4 secondi, espirare per 4 secondi , aspettare 4 secondi prima di inspirare di nuovo. A questa tecnica consiglio di associare una qualunque frase o mantra che regoli il ritmo.
Non esiste un metodo valido per tutti ,ognuno deve cercare il suo tenendo ben presente che non si tratta di raggiungere un posto, ma di viaggiare nel profondo della propria coscienza.
Il resto verrà da se.

martedì 16 febbraio 2010

I segreti della geometria sacra

Poco tempo fa scrivevo a proposito di una ruota geometricamente perfetta che mi inseguiva.
Probabilmente si trattava di energia raggruppata in modo tanto coerente da formare una figura geometrica.
Secondo Dan Winter, uno studioso di geometria sacra, il raggiungimento della beatitudine e dell'estasi o illuminazione sono direttamente correlati alla capacità dell'uomo di organizzare la propria energia in modo simmetrico, attraverso meditazione soprattutto.
L'organizzazione coerente dell'energia consente, secondo Dan, di "sopravvivere" alla morte.
Per come la vedo io, questo significa che se al momento della morte siamo capaci di trasferire la nostra consapevolezza nei corpi energetici rendendoli onde coerenti , riusciamo a rimanere abbastanza "lucidi" da scegliere la nostra vita successiva. I cattolici direbbero " andare in paradiso".
Il succo è lo stesso.
Se invece non siamo in grado di fare questo, la nostra energia si disperde e viene trascinata "a caso".
Recentemente mi è capitato di osservare l'aura di una persona che in quel momento si stava organizzando in una gigantesca struttura geometrica.
La persona in questione in quel momento era circondata da una sorta di rete composta da rombi con vertici pulsanti.
Quando un indiano Cherokee sta per morire, va su una collinetta sacra che ha la stessa forma della collina retrostante ,secondo il principio di perfetto disimpaccamento delle onde .
Quando l’onda è contenuta in qualcosa di piccolo che ha la stessa forma di qualcosa di più grande che lo contiene, l’impaccamento e disimpaccamento delle onde è ordinato e non distruttivo.
Il principio secondo il quale qualcosa ha la stessa forma sia dentro che fuori si chiama frattalità.
Il frattale è il modo perfetto per rendere comprimibile qualsiasi cosa e significa "frazione del tutto" ,ovvero ogni pezzo del tutto può essere contenuto in una frazione o parte.
Capita più o meno a tutti, anche solo brevemente, di riuscire a frattalizzare i propri corpi aurici.
Basta pensare che il sogno lucido ha bisogno di onde di energia coerenti per sussistere, mentre nelle o.b.e è necessario riuscire a trasferire la propria coscienza all'interno del corpo astrale in modo da muoversi come una bolla e ricordare quanto avviene.
Considerate queste esperienze come un allenamento per portare la memoria attraverso la morte.

venerdì 30 ottobre 2009

la caduta del velo


Avete mai sentito parlare del velo di Maya?
E' un concetto utilizzato anche dal filosofo Schopenhauer,per indicare tutto ciò che ci impedisce di accedere alla vera realtà,il noumeno. Un velo di apparenza, di falsità, che solo alcuni riescono ad attraversare.
Cosa c'è al di là del velo?
Restando fuori dai concetti filosofici ,potrei dire che dietro al velo si nascondono quelle dimensioni ignote all'uomo, come ad esempio l'astrale. Quelle stesse dimensioni dove vaga il corpo eterico quando sperimenta l'obe (out of body experience), la cui esplorazione conscia è prerogativa di chi conosce la realtà del mondo "sottile".
Questi sono i luoghi in cui si manifesta il pensiero o l'idea non appena viene creata, quindi si può affermare che il velo, oltre a mantenere l'illusione che la realtà sia solo quella tridimensionale che possiamo toccare, ci difende anche dagli spiacevoli incovenienti che si avrebbero se ognuno avesse il potere di manifestare il proprio pensiero all'istante.
Possiamo chiamare velo anche l'inconscio collettivo che unisce l'intera umanità rendendola prigioniera di idee predefinite. L'inconscio collettivo determina anche ciò che viene globalmente considerato possibile e ciò che non lo è. Qualsiasi fenomeno paranormale, passato al vaglio dell'incoscio collettivo diventa pressochè impossibile, ma non perchè lo sia, piuttosto perchè la maggioranza dell'umanità non è ancora in grado di sperimentarlo di persona.
A questo mi sento in dovere di aggiungere anche un dettaglio fondamentale: chi sta godendo dello status quo, ovvero di come le cose stanno andando sul nostro pianeta, fa di tutto affinchè la realtà non cambi. Se tutti all'improvviso diventassimo coscienti delle nostre immense facoltà creative, o anche solo consapevoli di quello che esiste oltre al velo, questa odierna schiavitù diventerebbe ingestibile. Ma il cambiamento è come un onda, parte da un punto preciso del mare creando altre piccole increspature finchè tutta la superficie ne risente.
Questo dimostra che ognuno, nel suo piccolo può fare qualcosa di utile. Nel momento stesso in cui io vedo qualcosa di diverso cambio le basi della mia realtà e pongo i presupposti affinchè cambi anche la vostra. E cosi via, in un continuo fluire, finchè tra i gorghi di questa gigantesca rete di pensieri, un giorno, spero non troppo lontano, emergerà la nuova realtà.

sabato 24 ottobre 2009

descrizione dell'aura

Al contrario di quanto si trova scritto navigando nel web e in alcuni testi specifici, l'aura non è propriamente una emanazione composta da strati sovrapposti uno all'altro, caratteristica che la renderebbe simile ad un arcobaleno.
Posso affermare,in base a quello che vedo,che gli strati successivi al primo che è denso e segue la linea del corpo fisico, sono non omogenei e composti solitamente da due colori che variano a seconda della persona, in seguito agli stati d'animo del soggetto può capitare che si abbia più concentrazione di un colore o dell'altro, ma sostanzialmente rimangono sempre gli stessi due colori dominanti.
Gli strati successivi non seguono la linea del corpo fisico, essi si dispongono come una sorta di "nubi ragnatelose" composte da fili luminosi. Talvolta sono anche visibili raggi dritti intorno all'aura. Mentre il primo strato varia a seconda della luce con cui si osserva, e sotto luce artificiale appare giallo mentre con luce naturale è più azzurro/verde, gli strati successivi non subiscono sostanziali variazioni,c'è una caratteristica che può però fuorviare nell'osservazione. I colori che di solito vengono visti all'interno dell'aura, sono il risultato di una sorta di meccanismo di accensione dell'energia e si dispongono, come ho detto, in filamenti o globi non omogenei, tuttavia può capitare di osservare intorno a noi stessi o la persona che stiamo vedendo, un bozzolo luminoso che si presenta sempre con sfumature del giallo, molto grande e non compatto.Potrei affermare che questo rappresenta il contenitore base dentro al quale l'energia viene metabolizzata e accesa in vari colori,distinguibili dalla base perchè molto brillanti.
La cosa che trovo più difficile da stabilire è l'ampiezza dell'aura.
Ho visto che in una stanza di circa 3 metri è veramente molto difficile stabilire la "fine"dell'aura, le propaggini si diffondono molto lontano dal corpo fisico e credo, anche se di questo non sono completamente certa non avendo visto con precisione, che la nube possa assumere proporzioni notevoli.
Sarebbe necessario esaminare una persona all'aperto con il giusto sfondo in modo da non essere fuorviati dai colori sottostanti (un cielo grigio, una grande parete rocciosa dal colore uniforme ecc), purtroppo non ne ho avuto ancora occasione.
Ho già detto che l'energia orgonica vitale ,il chi, è bianca e che l'aura è una sorta di involucro che la contiene, per cui mi viene in mente l 'esperimento del prisma dentro al quale viene fatta passare la luce bianca (che contiene in sè tutti i colori) che viene poi riemessa e scissa nei colori in essa contenuti.
Allo stesso modo l'energia orgonica,bianca e neutra, entra nell'organismo umano ,e viene riemessa attraverso l'aura. In poche parole l'aura potrebbe essere il risultato di come ciascuno di noi metabolizza l'orgone, e quindi differente per ampiezza e colore a seconda del soggetto ,ma anche del momento. La malattia infatti, che molti studiosi dell'argomento fanno coincidere con un malassorbimento di orgone ,provocherebbe danni aurici e di conseguenza, danni cellulari e cadute del sistema immunitario.

lunedì 28 settembre 2009

la psicocinesi

Parlo di uno dei fenomeni più curiosi e controversi nel campo esoterico:la psicocinesi.
Per comprendere al meglio quanto sto per scrivere rimando al mio post precedente sulle forme pensiero, perchè l'utilizzo dell'energia mentale è fondamentale in questo caso.
Infatti , per quanto ne so, esistono due modi col quale muovere gli oggetti:uno è con l'emanazione di energia dalle mani, esse sono il prolungamento della mente(quindi per molti risulta più facile farlo con le mani,utilizzandole come strumento che concretizza il pensiero), l'altro è invece mediante il proprio pensiero, senza l'ausilio delle mani.
Il primo esempio che posso citare è quello della famosa psi-wheel, un pezzettino di carta ripiegato come una piramide e poggiato su un ago, che quasi tutti sono in grado di far girare..questo dipende fondamentalmente dal corpo eterico ,che, quando è abbastanza "forte" spinge senza problemi un pezzo di carta poggiato su un ago in virtù del minimo attrito che sussiste.Le qualità del corpo eterico sono infatti sia simili a quelle dell'energia termica che elettrica.Chi dice che la psi wheel si muove attraverso il calore in realtà non sbaglia affatto,semplicemente non pensa minimamente a quale sia lo fonte d'energia.Personalmente, ho visto che il "gioco" funziona anche con le mani completamente ghiacciate (tenute nel freezer).
Descrivendo l'altro metodo la questione si fa leggermente più complessa.Come ho detto l'uomo è in grado di "materializzare" i propri pensieri,essi si distaccano dai suoi corpi aurici e vagano, più sono potenti e più resistono.Il metodo "senza mani" si basa proprio su questo concetto.Ciò spiega anche perchè molti non riescono a fare a meno delle mani:l'energia creata non regge e si disintegra , ha un energia insufficiente, o non si è in grado di dirigerla sull'oggetto da spostare.
Inoltre in questo modo si intuisce anche perchè la psicocinesi è alimentata dalla meditazione(pulizia dell'aura e capacità di creare energia più forte).
Esiste anche la psicocinesi involontaria, il fenomeno poltergeist,che personalemente ritengo legata
a sbalzi energetici molto forti,senza andare a scomodare entità di qualche tipo.
Chi è interessato all'argomento può contruirsi da solo una psi wheel e verificare.Se vuole muoverla senza mani dovrà prima meditare ed espandere la propria aura.La psicocinesi non è una dote, è una conseguenza dell'incremento della propria energia.

mercoledì 23 settembre 2009

elementali:vera energia della terra


Atlantic Water - Caparica
Chi si ferma a leggere queste righe quasi sicuramente si sarà chiesto almeno una volta nella vita se esistono entità superiori.Non ho certo la presunzione di avere in mano la verità assoluta in merito, nessun essere umano può averla.Tuttavia si possono fare delle ipotesi,magari supportate da testimonianze e fatti.Nessuno può negare che la terra sia un 'entità viva,e come tale,essa ha un' infinita miriade di "cellule" che svolgono la sua volontà,o per meglio dire si occupano delle sue funzioni vitali.Tali cellule possono manifestarsi agli esseri umani in svariati modi,ma nella maggioranza dei casi (e capita soprattutto a chi ha la capacità di manipolare energia),si tratta di apparizioni che si manifestano in uno solo dei 4 elementi:acqua,aria,terra e fuoco,Infatti tali entità vengono chiamate elementali.Non mi riferisco quindi a fate,gnomi e draghi,creati nel corso dei millenni dall'immaginario collettivo per dare "colore" al fenomeno,ma a entità dalle più svariate forme,a volte bellissime,a volte terrificanti.Non è mia intenzione farne una classificazione ,come spesso se ne trovano in giro,ma piuttosto informare circa la loro esistenza.Nessuno potrebbe negare il fatto che i 4 elementi siano tangibili,tuttavia è difficile pensare a un pezzo di un qualsiasi elemento che si distacca dalla sua matrice originaria e se ne va "a spasso" per conto proprio.Eppure la stragrande maggioranza delle manifestazioni avviene cosi (molti degli avvistamenti u.f.o sono strettamente collegati a questo).
Non starò a dilungarmi sulle ragioni che hanno portato l'intera umanità a rimuovere questa semplice idea(ovvero che ogni elemento della terra è vivo e può avere una sua coscienza),ma è accaduto,quindi siamo piombati in una sorta di buio totale,un'era in cui si prega un Dio su un trono dorato e dalle fattezze umane,un Dio che istiga innumerevoli conflitti in suo nome,un Dio che non esiste se non in virtù di ciò che lo alimenta,il denaro e la paura,dimenticando e sporcando deliberatamente la Madre (la terra) e i suoi spiriti,l'unica divinità tangibile,reale.
Spesso si dice che questi esseri (spiriti elementali),non abbiano coscienza del bene e del male.Io non trovo che sia esattamente cosi.Immaginate di avere a vostra disposizione una forza immensa(perchè tale è la forza della madre) che deve essere nutrita e guidata,e adesso applicate questo semplice concetto al mondo che ci circonda,presto capirete come mai non è il massimo.Questo(ma è solo una mia idea),è il libero arbitrio.Non oso immaginare quali scenari si prefigurerebbero all'orizzonte se ci venisse tolto,ma temo che non sia possibile,per fortuna.
Non esiste un uomo sulla faccia della terra che non possa interagire con la madre,perchè il primo strumento che essa ci ha donato per poterlo fare è il pensiero.Più esso è forte,più sarà recepito e immagazzinato.Gli spiriti elementali sono abbastanza lieti di aver a che fare con chi dimostra loro affetto,e spesso un uomo può chiedere e ottenere,ma non può mai pretendere.
Più si diventa consci dell'energia eterica che ci circonda,più sarà facile.Purtroppo però mi rendo conto che mettere a contatto una persona che vuole rimanere cieca con questo tipo di realtà è un lavoro arduo,spesso si rivela inutile,anche in compagnia del migliore dei maestri: la maggioranza della gente ha cosi tanti problemi in testa che non pensa minimamente all '"energia sottile",e cosi non fa altro che ignorare lo strumento con cui potrebbe superarli.
L'ultima cosa,e forse la più importante,è quella di non chiedere mai solo per se stessi.Quando si desidera è bene utilizzare parte della nostra energia anche per gli altri e il benessere di Gaia.Chiedere soltanto per se stessi non è un azione malvagia,e non si va all'inferno..però è fortemente limitante,e limitati sarebbero i risultati.

venerdì 4 settembre 2009

Le Forme Pensiero

Nel mondo di cui vi parlo non esiste soltanto l'aura e l'energia orgonica di cui l'aura è il contenitore,ma anche le forme pensiero.
Esse di solito sono visibili a chi vede l'aura,più spesso a chi riesce ad andare oltre il primo strato,ma non è raro che possa vederle anche chi può osservare solo il corpo eterico,essendo caratterizzate da una densità maggiore rispetto agli strati aurici successivi al primo e quindi,sotto il profilo energetico,abbastanza simili al corpo eterico.
Le forme pensiero,dette anche larve,sono piccoli ammassi di energia che si presentano come piccole luci,raramente sono di forma perfettamente sferica e più spesso invece hanno contorni irregolari.La mia vista è abbastanza buona,per cui posso affermare con ragionevole certezza,a meno che qualcuno non mi contraddica(in questo caso i commenti sono ben accetti),che quasi tutte sono di colore biancastro,raramente mi capita di osservarne gialle scure,marroni o nere(in questi casi specifici credo che siano forme pensiero che hanno perso la loro energia e che stanno "morendo").Non mi è mai capitato invece di vedere forme pensiero mostruose o di forma antropomorfa,credo che questo dipenda in parte dalla mia buona quantità energetica che non permette l'avvicinamento,e in parte da un pò di sana fortuna.
Alcuni le chiamano fiammelle ,normalmente si formano attraverso pensieri ossessivi o continui,ma non è raro che,in persone dotate di un 'aura abbastanza potente,possano crearsi immediatamente,qualsiasi cosa esse pensino,negativa o positiva.Per le persone "normali" questo è un pò più complicato,ma posso dire con certezza quasi assoluta,che con sentimenti quali la paura o una fortissima arrabbiatura,anche i meno dotati energeticamente possano creare all'istante il loro pensiero.
La prova di questo,per chi non vede ,è abbastanza semplice.Non vi sentite mai stanchi dopo esservi arrabbiati o dopo una forte emozione negativa,pur non avendo compiuto sforzi fisici?Avete impiegato la vostra energia nella materializzazione dei vostri pensieri.Da qui si capisce l'importanza della meditazione (il non pensare pulisce la vostra aura) e il pensiero positivo,che necessita di molta meno energia per rimanere vivo.
Una volta formate,le larve o forme pensiero,come qualsiasi cosa,cercano di sopravvivere,e per sopravvivere devono trovare le giuste "vibrazioni",quelle vibrazioni che possano continuare a nutrirle costantemente.Per questo,chi ha un brutto e ossessivo pensiero se ne libera con molta difficoltà,e per lo stesso motivo,chi pensa negativo attrae forme pensiero consone alla sua vibrazione che rimangono intrappolate vicino finchè possono.Quindi tali pensieri non stanno necessariamente attaccati alla persona che li ha creati,una volta creati se il loro padrone cessa di nutrirli vagano in cerca di "cibo".
I cosidetti stregoni,o comunque tutti coloro che ne hanno facoltà,possono creare forme pensiero per uno scopo preciso,positivo o negativo,per questo è importante conoscere la realtà eterica che ci circonda,è utile sapersi difendere da attacchi occulti e da malesseri di cui spesso non capiamo il motivo.
Come ho gia spiegato,ciò che possiamo fare per difenderci è meditare ,creare pensieri positivi che controbilancino l'energia,e soprattutto,se in voi si manifesta spesso un pensiero che diventa un ossessione e non sapete come liberarvene,fate di tutto per non nutrirlo!ricordatevi che se date ascolto a quel pensiero,vi ossessionerà continuamente.Cercate di fare qualcosa che vi impedisca di pensarlo(non coprite i pensieri con azioni inutili,non dovete mascherarli,dovete pulire la mente),e vedrete che mano a mano se ne andrà.Anche l'ascolto della musica che vi piace può aiutarvi,o qualsiasi hobby che tenga la vostra mente occupata in vibrazioni superiori(pittura,fare sport ,letteratura ecc ecc),ma soprattutto non abbiate mai paura,poichè questa è la base di tutto ciò che ostacola il vostro agire positivo,il cancro della nostra energia.

mercoledì 29 luglio 2009

L'energia orgonica

Provate a fissare un punto nel cielo in una giornata di sole,dopo poco probabilmente vi appariranno dei piccoli puntini bianchi.Non è un riflesso,non sono neanche i vostri occhi che funzionano male,si tratta di energia orgonica.Dopo poco vi sentirete come accecati e quindi riuscirete a osservarla solo per pochi secondi,è normale se non siete abituati.Gli uomini hanno inventato miliardi di nomi per definirla;prana,chi,etere e chi più ne ha più ne metta,tuttavia la maggior parte di noi non ha ancora capito di cosa di tratta.Se devo essere sincera non so bene neanche io cosa sia,ma in base alle mie letture e soprattutto grazie ai miei formidabili occhi,posso trarre qualche conclusione.
E' necessaria un' inclinazione particolare della luce affinchè me ne renda conto,tuttavia,ho notato che attorno alle persone( e probabilmente attorno ad ogni essere vivente),questa forma di energia subisce una leggera variazione,le sfere scintillanti di cui è costituita diventano un pò più grandi e ruota in senso antiorario formando un piccolo vortice.Da qui ho ipotizzato che sia l'orgone,che penetra lo spazio ovunque,a creare la famosa spirale,una forma che caratterizza certe conchiglie,i cicloni,le galassie e cosi via.Ed ovviamente anche il nostro corpo ne subisce l'influenza.Uomini come Tesla,Reich,che ammiro profondamente(anche se temo che negli utlimi anni la tecnologia di Tesla venga usata in modo tutt'altro che pacifico),avevano scoperto molte delle sue qualità,e come tutti sanno,i loro lavori vennero tenuti segreti nel caso di Tesla,e svalutati in maniera del tutto ingiustificata,come nel caso di Reich.Perchè?
Le implicazioni sono profonde e oscure. Le loro scoperte sarebbero state capaci di unire scienza e spiritualità,e questo,ovviamente non sarebbe convenuto nè ai nostri moderni luminari nè alle autorità religiose visto che ,a mio parere,sono uniti da un unico scopo,quello di farci rimanere ignoranti e tranquilli.Un uomo che sa più di quel che deve sapere diventa pericoloso,una mina vagante nel sistema.
La realtà credo sia ancora più contorta e complessa.
Per vedere e sapere certe cose,come ad esempio,vedere e saper usufruire dell'energia orgonica,bisogna per forza "aprire" uno dei nostri punti energetici principali,quello in mezzo alle sopracciglia,proprio quello li,quello che vi toccate mentre vi fate il segno della croce:il sesto chakra.
Permettere a questo punto energetico di vibrare a una frequenza più alta della media,significa avere una visione più ampia e chiara di tutto,anche della falsità del mondo in cui viviamo.
Quello che io spero vivamente è che un giorno tutti ci riescano,ed è il motivo principale per cui sto scrivendo.
Come si fa?
Non è poi cosi complicato,e non è neanche necessario credere per vedere,certo non è neanche utile cercare qualcosa in cui ci si ostina a non credere,il vero segreto è non aspettarsi niente,farlo con la massima tranquillità e senza fretta.Nel post intitolato "come vedere l'aura" ho gia spiegato come si attiva questo tipo di visione,non serve nient'altro,nessuna pratica masochista,nessun rosario,nessun mantra speciale.
So già che chi è arrivato a leggere fin qua,ha buone possibilità di farcela,per cui non mi dilungo sul fatto che chi è completamente disinteressato alle qualità spirituali della vita ha poche chance.
Non ho mai aderito a nessuna religione,anche se ritengo che alcune di queste siano molto interessanti e valide per certi aspetti.La mia caratteristica spirituale più importante credo sia la curiosità.E qui sta il punto:interessarsi.Chi non è curioso,di una curiosità positiva,coraggiosa,non va molto oltre questa "dimensione" di vita.Non ho niente contro chi crede che queste siano tutte sciocchezze e non ha tempo mentale da dedicare loro,ognuno è libero di fare quello che meglio crede .Non dedicare tempo a capire come è realmente fatto l'essere umano e quali sono le sue qualità,per me è solo la dimostrazione di quanto riusciamo a odiare noi stessi e gli altri.


per chi è interessato:
W. Reich